IL CUORE DELLE DONNE A ROCCAVIVARA

Il 2  agosto a ROCCAVIVARA, in occasione della  Giornata dell’anziano, giornata dedicata alla prevenzione , si è parlato ancora una volta di “Medicina di Genere”. La manifestazione si è svolta nell’incantevole  borgo di Roccavivara, in una piazza gremita da un pubblico attentissimo.

La prof. Giuseppina Sallustio, che è la promotrice del Progetto  “ADOTTA UN COMUNE” del CUORE DELLE DONNE,  ha organizzato con il Sindaco Franco Antenucci, un intero pomeriggio dedicato alla prevenzione nella terza età. Si è parlato di cancro con il prof. Storti, di  chirurgia mininvasiva  con il dott. Nicola  Testa, cardiochirurgo (socio fondatore)  e di prevenzione cardiovascolare nella donna con la prof. Cecilia Politi, presidente del Cuore delle Donne.

Ancora una volta tutti i cittadini partecipanti sono rimasti sorpresi e meravigliati nell’apprendere che in Italia le donne muoiono più degli uomini di malattie cardiocerebrovascolari.  La presidente Politi ha illustrato come questo dato epidemiologico e, soprattutto  la conoscenza dei fattori di rischio delle malattie cardiovascolari,  sia di quelli classici (diabete,  ipertensione, dislipidemia, fumo, obesità,  sedentarietà …) che  di quelli emergenti (malattie autoimmuni, ipertensione e diabete in gravidanza, gestosi etc..), deve far sì che  tutti, uomini e donne evitino   le abitudini voluttuarie nocive, ed adottino un corretto stile di vita che deve iniziare  sin dall’infanzia. Nell’incontro con i cittadini di Roccavivara è stato sottolineato  come sia importante  anche nella donna, oltre alla  PREVENZIONE,  anche la DIAGNOSI  PRECOCE delle malattie cardiovascolari. I sintomi dell’infarto  del miocardio ad esempio, possono essere  completamente diversi nella donna  rispetto a quelli classici (dolore al braccio sinistro o al torace etc.) normalmente descritti nell’uomo. Questa differenza nei sintomi  può determinare  un ritardo nel rivolgersi i servizi di emergenza e quindi nelle cure.  Entrambi i sessi per le stesse patologie,  devono ricevere la cura più appropriata sia in termini di farmaci che di procedure invasive.

Nel dibattito con i partecipanti si è evidenziato anche come la Medicina di Genere non sia la medicina delle donne, ma una medicina che  riconoscendo  le differenze che le malattie hanno tra uomini e donne:  nella sintomatologia, nella presentazione clinica, nel decorso e nella risposta alla terapia, consente di offrire una cura personalizzata, cioè la cura migliore e più adatta al singolo individuo.

Il Progetto “ADOTTA UN COMUNE” del CUORE DELLE DONNE, che è partito dal Comune Scapoli (IS) , prevede che dopo un fase informativa rivolta a tutti i cittadini sulla prevenzione cardiovascolare nella donna, una giornata di  screening delle malattie cardiovascolari sulle donne residenti dai 45 ai 63 anni, effettuata dalla nostra equipe medico-infermieristica.

  

   

 

 

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